domenica 31 luglio 2011

Commissione Edilizia e Urbanistica 25 luglio

Ore 19.00
Sono all'ordine del giorno i seguenti argomenti:

1)Nomina del Vice Presidente della Commissione.

Viene nominato Rocco Riccardo (PD)

2)Area di proprietà Comunale sita in via Capri 16, di supeficie complessiva di mq 51 ca, mq 38 ad uso "verde privato" e mq 13 ad uso "passaggio". identificata al fg 368, a parte del mapp. 385. Richiesta parere per nuova locazione a favore della Sig.ra Pizzinato Clotilde.

Il parere della commissione è positivo.



3) Permesso di Costruire in via Stigliano s.n.c. - Parere del Consiglio di Zona 7

Manca il parere del Parco Agricolo Sud Milano e la commissione è favorevole.


4) Permesso di Costruire in via Novara 525. 


Si tratta di costruire un corpo scala esterno con ascensore. La commissione approva.


alle 19.45 si dichiara chiusa la seduta.

venerdì 29 luglio 2011

Banchetto ZeroPrivilegi al Parco delle Cave del 24 luglio 2011


Una giornata splendida dove alcuni cittadini attivi del MoVimento 5 Stelle (Alberto, Anna,  Antonio, Elisabetta, Erica, Gaetano, Gianluca, Marco, Tiziano ed io) hanno informato i cittadini sui privilegi dei consiglieri regionali e raccolto le firme per cercare di diminuirli con una proposta di legge consultabile qui. Chi fosse interessato a firmare può andare al Comune di Milano in Piazza Stovani al 1° piano dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 16,00 oppure al banchetto che faremo a settembre sempre al Parco delle Cave.






Finchè il tempo ce lo consentirà, faremo un banchetto una volta al mese all'ingresso del Parco delle Cave (Via Cancano) dove i cittadini potranno chiedere informazioni sull'attività del Consiglio di Zona 7 e sulle proposte elaborate dai gruppi di quartiere del MoVimento 5 Stelle.


Grazie Tiziano per il video! Da settembre occorre un cameraman per le riprese del Consiglio di Zona.... qualche volontario?

domenica 17 luglio 2011

Rifiuti: da business a risorsa!

Sui marciapiedi di Milano i cestini continuano a nascere come funghi, secondo voi è servizio utile per i cittadini o un modo per foraggiare l'inceneritore Silla 2 che ha sempre più fame di rifiuti?


Imboccando un sentiero all'Alpe di Siusi c'è un cartello che recita così: "Il cestino dei rifiuti? Qui possiamo farne a meno e ci riportiamo i nostri rifiuti a casa".... lo voglio anche qui!!!


Il terzo inceneritore si farà quando Silla 2 andrà alla massima capacità, quindi possiamo darci da fare per evitare che questo accada. A Melito di Porto Salvo in Calabria, la ASED ha lanciato un appello ai cittadini per sensibilizzarli sul tema della raccolta differenziata:

 
Anche qui dipende quasi tutto da noi. A breve dovrebbe partire la raccolta dell'umido e sarebbe un bel passo in avanti. Bisognerebbe capire poi se tutta la carta, la plastica e il vetro che differenziamo sono davvero destinati al riciclo (questo post pone qualche dubbio).

Serge Latouche ha elaborato un percorso (le 8 R) per fare in modo che anche il problema dei rifiuti possa essere risolto a monte:

Rivalutare. Rivedere i valori in cui crediamo e in base ai quali organizziamo la nostra vita, cambiando quelli che devono esser cambiati. L’altruismo dovrà prevalere sull’egoismo, la cooperazione sulla concorrenza, il piacere del tempo libero sull’ossessione del lavoro, la cura della vita sociale sul consumo illimitato, il locale sul globale, il bello sull’efficiente, il ragionevole sul razionale. Questa rivalutazione deve poter superare l’immaginario in cui viviamo, i cui valori sono sistemici, sono cioè suscitati e stimolati dal sistema, che a loro volta contribuiscono a rafforzare.

Ricontestualizzare. Modificare il contesto concettuale ed emozionale di una situazione, o il punto di vista secondo cui essa è vissuta, così da mutarne completamente il senso. Questo cambiamento si impone, ad esempio, per i concetti di ricchezza e di povertà e ancor più urgentemente per scarsità e abbondanza, la “diabolica coppia” fondatrice dell’immaginario economico. L’economia attuale, infatti, trasforma l’abbondanza naturale in scarsità, creando artificialmente mancanza e bisogno, attraverso l’appropriazione della natura e la sua mercificazione.

Ristrutturare. Adattare in funzione del cambiamento dei valori le strutture economico-produttive, i modelli di consumo, i rapporti sociali, gli stili di vita, così da orientarli verso una società di decrescita. Quanto più questa ristrutturazione sarà radicale, tanto più il carattere sistemico dei valori dominanti verrà sradicato.

Rilocalizzare. Consumare essenzialmente prodotti locali, prodotti da aziende sostenute dall’economia locale. Di conseguenza, ogni decisione di natura economica va presa su scala locale, per bisogni locali. Inoltre, se le idee devono ignorare le frontiere, i movimenti di merci e capitali devono invece essere ridotti al minimo, evitando i costi legati ai trasporti (infrastrutture, ma anche inquinamento, effetto serra e cambiamento climatico).

Ridistribuire. Garantire a tutti gli abitanti del pianeta l’accesso alle risorse naturali e ad un’equa distribuzione della ricchezza, assicurando un lavoro soddisfacente e condizioni di vita dignitose per tutti. Predare meno piuttosto che “dare di più”.

Ridurre. Sia l’impatto sulla biosfera dei nostri modi di produrre e consumare che gli orari di lavoro. Il consumo di risorse va ridotto sino a tornare ad un’impronta ecologica pari ad un pianeta. La potenza energetica necessaria ad un tenore di vita decoroso (riscaldamento, igiene personale, illuminazione, trasporti, produzione dei beni materiali fondamentali) equivale circa a quella richiesta da un piccolo radiatore acceso di continuo (1 kw). Oggi il Nord America consuma dodici volte tanto, l’Europa occidentale cinque, mentre un terzo dell’umanità resta ben sotto questa soglia. Questo consumo eccessivo va ridotto per assicurare a tutti condizioni di vita eque e dignitose.

Riutilizzare. Riparare le apparecchiature e i beni d’uso anziché gettarli in una discarica, superando così l’ossessione, funzionale alla società dei consumi, dell’obsolescenza degli oggetti e la continua “tensione al nuovo”.

Riciclare. Recuperare tutti gli scarti non decomponibili derivanti dalle nostre attività.

Ad un banchetto al Parco delle Cave mi sono imbattuto in un progettista di inceneritori e alla sua domanda "dove dovremmo mettere i rifiuti non riciclabili se non nel termovalorizzatore?" ho risposto che la soluzione c'è! A Vedelago, in provincia di Treviso, è attivo un centro di riciclo che trasforma in materiale riutilizzabile anche ciò che non è riciclabile.

   
Per ora i rifiuti a Milano sono un business, speriamo che presto diventino una risorsa. Dipenderà tutto da noi!

Vi consiglio una piccola guida per ridurre la quantità di rifiuti: Zero Rifiuti.

martedì 12 luglio 2011

Consiglio di zona 18 luglio 2011

Dopo l'ennesimo Consiglio di ieri in stile "Porta a Porta", dove i consiglieri navigati hanno tenuto banco con dei botta e risposta che hanno tirato per le lunghe le votazioni, siamo convocati per lunedì 18.
Ecco l'ordine del giorno:

lunedì 11 luglio 2011

La mia vita a impatto minimo

Il primo passo per diminuire il proprio impatto sull'ambiente è conoscere la propria "impronta ecologica". 
Sul sito del WWF è possibile calcolare l'impronta dello stile di vita e degli acquisti.
Una volta presa coscienza del proprio impatto ambientale ci si può informare per cercare di ridurlo. Le scelta più impattante è una maggiore attenzione all'alimentazione, in questi video vedrete come è semplice tutelare l'ambiente, la propria salute e quella degli animali.




Come fare a comprare prodotti bio, di stagione, a filiera corta e a km zero? Io dal 2008 faccio parte del GAS Baggio (Gruppo di Acquisto Solidale) che sceglie i produttori in base a dei criteri etici e solidali. Qui potete vedere un presentazione per capire come funziona.

Ultimo consiglio è la lettura di un libro: Un anno a impatto zero




domenica 3 luglio 2011

Verbale Consiglio di zona 7 del 1° luglio 2011

Alle ore 19 sono presenti 13 consiglieri su 41 (Carmen Gargiulo è assente giustificata).
Ore 19,20 arriva il presidente Bestetti e alle 19,33 inizia il Consiglio.

Primo intervento di Tagliaferri (IDV): propone di devolvere il gettone di presenza ad una gelateria in Via Val D'Intelvi che, a seguito di un atto vandalico, si trova in serie difficoltà economiche.

Grioni (PD) presenta una mozione urgente per il rinnovo del contratto di manutenzione del Bosco in Città ad Italia Nostra.

Votazione della surroga di Fedrighini (Verdi) con Perucelli: 32 favorevoli, 1 astenuto. Passa anche l'immediata eseguibilità.

Votazione della surroga di La Torre (M5S) con Filini: 34 favorevoli, 2 astenuti. Passa anche l'immediata eseguibilità.
Prendo quindi posto e mi preparo per votare il presidente, ma un serie infinita di interventi ci porterà ad esprimerci alle 21.36.

Ghilardi (Lega Nord) chiede invano che vengano nominate subito anche le commissioni.

Bonomi (Udc) premette che non si schiererà mai con la maggioranza o con l'opposizione.

Coscelli (PD) chiede che venga fatta un'opposizione dura ma per il bene comune.

Tagliaferri (IDV) ci informa di non essere stata considerata nella scelta del candidato alla presidenza del consiglio di zona.

Ortona (Nuovo Polo) si dichiara per un'opposizione costruttiva.

Iannacone (Pdl) fa una mozione d'ordine sulla candidatura di Tellini. Il comunicato stampa di IDV distribuito a tutti i consiglieri recita così: "Il nostro unico candidato era, è e sarà solo Elena Tagliaferri".

Perucelli (Verdi) chiede un maggiore gioco di squadra.

(Per il momento ho visto solo 2 squadre in campo con continui richiami a regolamenti ed io sono spettatore. Decisamente un brutto spettacolo e qualcuno del pubblico inizia ad abbandonare la sala).

Iannacone, Santonastaso e Armeni (Pdl) intervengono a gamba tesa sul programma proposto dalla maggioranza chiedendo di modificare ed eliminare alcune parole.

Salinari (Pdl) critica la campagna elettorale della maggioranza per l'eccessivo uso di bandiere: arcobaleno, arancione, acqua pubblica...
(Potrei intervenire anch'io sulla campagna elettorale di Salinari visto che i suoi manifesti hanno più volte ricoperto gli spazi dedicati al MoVimento 5 Stelle, ma queste discussioni da Bar Sport le lascio volentieri agli altri)

Intervine ancora Iannacone sulla mozione.

Grioni (PD) chiede quali siano i risultati delle pattuglie miste visto che non sono mai stati resi noti e se sia lecito chiedere delle modifiche ad un programma che ha vinto le elezioni.

Ghilardi, Senna e Crippa (Lega) leggono le loro intenzioni per la consigliatura (lo pubblicherò appena possibile) in cui si citano i marxiani. In effetti gran parte degli eletti mi sembra che vivano già molto lontano dai cittadini, quasi su un altro pianeta.

Interviene per l'ennesima volta Iannacone per una modifica al programma e lo stesso fanno De Chirico e Salinari (PDL).

Crepaldi (Sinistra per Pisapia) manifesta il suo dispiacere per come sono iniziati i lavori e considera fuori luogo fare delle modifiche al programma anche con riferimento ad alcune righe.

Cantale (PDL) chiede che vengano rispettate anche le opinioni dell'opposizione.

Coscelli (PD) rimarca che i cittadini hanno votato un programma, non è possibile chiedere che vengano fatte delle modifiche. Si sta solo facendo un teatrino della politica.

Ortona (Nuovo Polo) chiede più concretezza. Siamo stati convocati per votare il presidente, non per discutere del programma.

Tellini (IDV) non risponde ai continui solleciti di Bestetti in riferimento alle modifiche del programma in quanto non è ancora presidente.

Iannacone prende atto che la maggioranza non vuole tutelare l'ambiente rinunciando ad inserire nel programma la realizzazione di un parco a Muggiano in stile Parco delle Risaie.

Giorcelli (Verdi) si dichiara favorevole al programma.

Bonomi (Udc) chiede che il consiglio si metta a lavorare senza barricarsi dietro a degli steccati ideologici. Voterà astenuto.

Tagliaferri (IDV) si asterrà.

Ghilardi (Lega) voterà contro ma sarà propositiva per il futuro.

Ortona (Nuovo Polo) invita a fare gli interessi dei cittadini dando un maggior peso alle loro opinioni. Si asterrà per la votazione.

Coscelli (PD) voterà a favore ed è consapevole che non si è partiti con il piede giusto.

Perego (SEL) voterà a favore.

Ore 21.36: i cittadini rimasti sono circa un terzo e si procede con la votazione del Presidente del Consiglio di zona. Il candidato è Tellini (IDV).



21 favorevoli
11 contrari
5 astenuti


Si vota per l'immediata eseguibilità e passa senza problemi.

Tellini prende il posto di Bestetti e fa il classico discorso di insediamento.

La seduta viene sospesa per 5 minuti per le pratiche di insediamento.

Alla ripresa Grioni illustra la mozione urgente sul Bosco in Città e Cantale chiede che la mozione venga discussa in commissione per poterla migliorare.

Tagliaferri chiede che le manutenzione del Bosco in Città venga assegnata tramite un bando di gara.

Perucelli afferma che i bandi di gara spesso non vengono rispettati. Italia Nostra ha esperienza e i cittadini hanno espresso la loro fiducia (Fedrighini ha raccolto oltre 20.000 firme per salvare l'esperianza del Bosco in Città).

Cantale chiede di rivedere il contratto e propone un rinnovo di pochi mesi.

Grioni ricorda che ad oggi il Consiglio ha solo poteri consultivi, quindi la proposta è una mozione al Comune.

Ore 22.30 si vota per la mozione urgente relativa alla manutenzione del Bosco in Città

24 favorevoli
7 contrari
4 astenuti

22.35 si dichiara chiusa la seduta.